Papà-Parità

 

Mi capita spesso di pensare a come affrontare il tema della parità dei sessi con i miei due figli. Milo maschio e Lorea femmina, possono in termini assoluti fare le stesse cose. Hanno caratteri diversi, per fortuna, ma basicamente sono uguali, nati a distanza di qualche minuto.

Come spiego loro che questo mondo è stramarcio puzzolente di indolenza supremazia maschilista. Guarda Lorea il papà è maschio ma nel corso della sua vita si è accorto che c’è un sacco di gente che preferisce i maschi. Mica solo i maschi coi maschi ma anche le femmine coi maschi. Ti dirò anche un’altra cosa. Ci sono persone che se non fai come dicono loro ti maltrattano, con parole e con gesti. Si chiama bulling e anche violenza. I maschi ne fanno parecchia troppa. Al papà non piace. Guarda Milo, le femmine sono come tua sorella, il che significa che ti piaccia o meno vanno rispettate. e basta co sti schiaffi in testa. Cara, cara. Bravo. Guardate tutti e due. Sto mondo è fatto imperfetto, nel senso che non tutti quelli che si meritano qualcosa lo ottengono, e quelli che non se lo meritano a volte hanno anche troppo.

Io non credo che mi spiego bene. Me la devo studiare meglio questa lezione.

Sta di fatto che la lezione finora me la danno a me ogni giorno. Maschi e femmine non sono uguali, per natura, per fortuna. E per fortuna nessuno è inferiore all’altro. Per nostra “sfortuna” o almeno, spesa di energie, maschio e femmina formano un team perfetto. È la natura, si vede già da neonati. Ti mettono alle corde con intelligenza, agilità, velocità, simpatia, innocenza. Ognuno usa quello che ha. Sta di fatto che la forza innata di Milo, Lorea la equipara con equilibrio e agilità. Alla sua innata furbizia e malizia femminile Milo la contrappone un sorriso ingenuo ma di sfida.

In un futuro li vedremo crescere in mezzo a questo mondo, dove le loro innocenti armi purtroppo dovranno affilarsi. Sí, sarebbe bello un mondo senza lotta ma occorre difendere già i propri giochi al parco, figuratevi cosa può accadere. L’uno e l’altra potrebbero farsi da palestra di allenamento. Ma sopratutto essere l’esempio lampante che tra uomini e donne ci sono e ci devono essere gli stessi diritti e privilegi. Perché? me lo chiedo continuamente ma l’unica risposta che mi viene in mente è… perché no allora?